domenica 18 novembre 2012

Festa di San Martino






Oggi, alla ricerca di una dispensa parrocchiale per far da madrina, sono capitata nel centro del paese dove vivo (Formello) dove veniva festeggiata l'estate di San Martino. Il mio piccolo secchione ovviamente mi ha chiesto: "Cos' è l'estate di San Martino?" Ed io, da brava ignorante, ho tirato fuori il cellulare e Wikipedia mi è venuta in soccorso. E così, per chi non lo sapesse, vi rendo edotti che durante questa festa venivano rinnovati i contratti agricoli annuali, aperte le botti per l'assaggio del vino novello e arrostite le prime castagne.

Nelle cantine aperte al pubblico gran profumo di salsicce e castagne e tante bancarelle di prodotti locali e da qui qualche acquisto non è potuto mancare: salsiccia di fegato, salame norcino e la crema di Majo (una crema al formaggio spalmabile) e così gli antipasti della giornata domenicale si sono autorisolti! 



Tanto per dare un botta culturale finale vi posto una poesia, che non so se grazie a Fiorello, ma ho scoperto di ricordare ancora a memoria...e qui, col figlioletto, ho fatto una gran bella figura! C.

San Martino

La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor dei vini
l'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l'uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.

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