lunedì 19 novembre 2012

Pollo al limone e pangrattato


Tutte le volte che preparo il pollo penso a Cora. Cora è un personaggio mitologico che ha fatto breccia nella nostra casa quando io avevo all’incirca 6 anni. Scelta da mia madre per aiutarla nelle faccende di casa, Cora ha preso possesso di casa nostra come fosse sua, ed ha trattato noi bambini con la stessa fermezza con cui trattava i suoi. Non ero proprio contentissima di doverle obbedire, cosa che spesso significava fare faccende al posto suo o andarle a fare delle commissioni. Ma non c’era scampo a Cora. 
C’era un periodo in cui Cora aveva imparato a fare il pollo. La leggenda della mia famiglia narra che Cora abbia imparato a cucinare guidata da mia madre, ma mia madre con Cora ed il pollo non ebbe nulla a che fare. Cora faceva il pollo anche 3 volte a settimana. Grossi polli al forno con patate. Settimane di pollo. Non ci fu niente da fare, i nostri palati annoiati non la impietosirono mai. Nemmeno le lamentele di mio padre la incoraggiarono a smettere, dovemmo aspettare che le passasse da sola.
Da anni Cora non lavora più da noi. Siamo cresciuti e lei, come una impavida Mary Poppins capoverdiana, se n’è andata ad aiutare un’altra famiglia. Ha avuto tanti pensieri e grandi dolori, ma tutte le volte che la sento è sempre la stessa: dura, ferma e amorevole (e, probabilmente, alle prese con qualche pollo!).



1 pollo diviso in parti
2 limoni non trattati (+ la scorza grattugiata di 1 limone)
pangrattato
salvia
aglio
olio evo
sale-pepe

In una grande ciotola fate marinare i pezzi di pollo nel succo dei due limoni, aggiungendo olio, sale, pepe e uno spicchio di aglio diviso a metà. Lasciate marinare in frigorifero per circa 1 ora.

Togliete il pollo dalla marinata e cuocetelo in tegame con poco olio e la salvia. Appena è rosolato versate in pentola parte della marinata e lasciate asciugare. 

Una volta cotto scolate i pezzi di pollo dal sugo di cottura e passateli in del pangrattato a cui avrete aggiunto la scorza grattugiata di un limone. Disponeteli quindi in una teglia da forno ed infornate per circa 15 minuti in forno ventilato a 200°.

V.


5 commenti:

  1. mmm... che buono! la ricetta è pure semplice, devo provarlo!

    volevo farvi i complimenti per il blog, l'ho scoperto da poco per caso ma ho già sbirciato altre vostre ricette, tutte bellissime! brave! mi sono anche aggiunta ai lettori fissi :)

    passate anche da me se vi va!

    a presto,
    Michela

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  2. Che bello! Essendo agli inizi ogni volta che vedo un commento o un nuovo lettore mi emoziono un pò! Ho dato un'occhiata veloce al tuo blog e promette bene, stasera coi bimbi a letto curioserò meglio...grazie da me e da Valeria baci

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  3. Anonimo11/20/2012

    ciao a tutte e due ,ormai è diventato un appuntamento fisso venirvi a trovare, mi divertono i vostri racconti e mi fanno tornare indietro quando avevo una vera passione per cucinare, per noicontinuate ...per voi e per noi!

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    1. Non ho ancora capito se il commento arriva come risposta e visto che ho un dubbio ti rispondo, con un po' di ritardo...grazie per le tue parole..credo che le passioni abbiano, a volte, il bisogno di ricaricarsi...per me la cucina è riposo ed è un qualcosa che mi fa sentire utile e creativa. Spesso e volentieri non riesco a esprimere quello che provo a parole e allora un piatto mi viene in aiuto per far sentire chi mi sta accanto coccolato e amato...ti auguro una buona giornata...Cri

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  4. ...grazie per le tue parole..credo che le passioni abbiano, a volte, il bisogno di ricaricarsi...per me la cucina è riposo ed è un qualcosa che mi fa sentire utile e creativa. Spesso e volentieri non riesco a esprimere quello che provo a parole e allora un piatto mi viene in aiuto per far sentire chi mi sta accanto coccolato e amato...ti auguro una buona giornata...Cri

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