domenica 13 gennaio 2013

Pane in cocotte

Oggi con il marito al lavoro ho organizzato, grazie al suggerimento di nonna Valeria e Marcolino,  una piccola visita culturale per i piccoli mostri.
Sotto un cielo plumbeo, con una Roma grigia e silenziosa, li ho portati alla Centrale Montemartini.
E' un museo un po' particolare e, a parer mio, molto affascinante. Si trova in una zona che lentamente sta prendendo un nuovo aspetto, grazie all'intervento su vecchi edifici industriali che vengono recuperati (come gli ex Mercati Generali).
La zona, per gli appassionati foodblogger, è quella di Eataly, accanto alla Garbatella storica. 
E' una vecchia centrale elettrica, anzi la prima centrale elettrica di Roma, in funzionamento dal 1912 agli anni '60. In un edificio stile liberty, completamente ristrutturato, svettano due enormi motori diesel che servivano a produrre l'elettricità. Ma il fascino consiste nell'accostamento tra le macchine industriali e la presenza di statue romane, che hanno trovato una collocazione perfetta e contrastante all'interno del percorso.
Statue di una bellezza sorprendente...con dettagli a particolari che hanno colpito anche i più piccoli. Non ho fatto fotografie per via della luce e delle mie capacità (non all'altezza), ma se siete di Roma, o se ci capitate qualche giorno, una visita secondo me vale la pena farla...
Finito lo spazio dedicato alla cultura si torna al cibo...
Mio marito, che tra i tanti pregi, ha il dono della generosità mi ha regalato due cocotte bellissime...e vista la mia passione per il pane ho voluto inaugurarne subito una con una ricetta trovata in un sito francese. 
Vi assicuro che il risultato è sorprendente...sembra quasi di assistere ad una magia...sarà che la bambina che è in me si stupisce sempre, ma un "ohhhhh" di sorpresa quando ho alzato il coperchio è venuto spontaneo...C.




Prima tappa: il poolish (un lievito molto morbido)

150g farina manitoba
160g d'acqua
150g lievito madre (o mezzo cucchiaino di lievito di birra in polvere)

Mescolare tutti gli ingredienti. Lasciar riposare in una ciotola coperta con pellicola per almeno 8 ore. L'impasto deve raddoppiare e presentare delle bolle d'aria.

Seconda tappa:

100g lievito madre (o un cucchiaino e mezzo di lievito di birra in polvere)
300g farina manitoba
50g germe di grano
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaio di zucchero
160g d'acqua

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola ed aggiungere il poolish. Impastare fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi, dargli una forma arrotondata, inumidire con un pennello la superficie di acqua e distribuirvi dei semi di sesamo.
Mettere in cocotte, sopra della carta forno. Chiudere il coperchio e inserire nel forno freddo (!). Impostare a 230° per circa 1 ora. Quando scoperchierete son sicura che anche voi resterete stupite dalla presenza di una crosta croccante e un interno morbidissimo!









16 commenti:

  1. spettacolare...
    ragazzocomune.blogspot.it

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  2. Complimenti, vedo che anche tu come tante amiche mie blogger, fai buon uso del lievito madre.
    Io ancora non mi sono cimentata, ma prima o poi proverò.
    Ti aspetta un premio sul mio blog.

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  3. Oddio è bellissimo! Chissà che crosta croccante e che cuore soffice! Tenerissimo tuo marito e dolce tu, stella <3 Sei stupenda.. mi hai fatto venire una voglia di visitare quel museo...! Peccato essere a Milano.. la grigia città delle industrie.. Si, lo so.. anche qui c'è tanto da vedere ma io sono nata nel posto sbagliato ;) Un bacione immenso!

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  4. Te ha quedado hermoso quiero un buen trozo,abrazos y abrazos.

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  5. Questo pane fa concorrenza alla grande, che dico, alla grandissima con molti di quelli che si trovan dai fornai ! Anch'io faccio il pane con il lievito madre. Ma di solito non faccio mai il doppio impasto. Così dev'esser ancora migliore. E... una foto della fetta ? Sarei curiosa di veder l'alveolatura. Grazie per l'iscrizione al mio blog. Ricambio voltentieri

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  6. Ha un aspetto cronccantissimo...Brava per il pane e per avere portato i tuoi figli in una gita culturale!
    A presto Susy

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  7. Ciao Cristiana! Complimenti a tuo marito e a te per questo pane bellissimo e invitante, ti è venuto perfetto! :D Voglio anche io le cocottineeeee :D Un abbraccio forte e buona settimana :*

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  8. sono commossa! una meraviglia davvero!!

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  9. adoro panificare in casa!!!! Da provare questa ricetta, mi incoriusisce molto la cottura! Grazie!!!!!

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  10. Mi hai incuriosito un sacco...e visto che ho in programma un viaggetto a Roma penso proprio che ci farò un giro!!
    Questo pane è splendido, chissà che profumo!!
    Complimenti!

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  11. Sono già venuta a Roma più volte, ma come dico io un paese per conoscerlo bene non bisogna mai girarlo da turista...

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  12. HO GIà VISTO DA UN PO' IN GIRO IL PANE IN COCOTTE IN EFFETTI MI ISPIRA MOLTO E A VEDERE IL TUO RISULTATO SEMBRA SEMPLICE E DI SICURO SUCCESSO

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  13. Bello tutto: la descrizione della centrale elettrica (che affascinante che dev'essere), le foto, la ricetta... le cocottes!!!

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  14. Bellissimo veramente questo pane!!! grazie grazie grazie!!!!!!!

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  15. E' qualche giorno che mi sono data alla preparazione di lievitati..chissà che non troverò qualche consiglio qui da voi! E' un piacere avervi scoperto e spero che farete un salto anche nel mio blog dove preparo soprattutto dolci. Da oggi vi seguo! Passate a trovarmi: Pain épices et pépins!
    E. :)

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  16. Il pane in cocotte dà sempre grandi soddisfazioni e la cottura è fantastica :D

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