...giusto un pensiero

....oggi non posto. Sono cattolica, più o meno praticante, ma la notizia delle dimissioni del Papa mi ha colpito molto...non riesco ancora a darmi una risposta...non so se sia un gesto di grande amore o l'ammissione di un fallimento...non so se vi sia altro dietro o se sia solo il gesto di un uomo molto consapevole e onesto con se stesso e con i suoi fedeli...non so..resto così...in attesa...
Riporto una parte di un articolo scritto qualche giorno fa da Giuliano Ferrara su Il Foglio:
"..è o non è nello spirito di un uomo e di un uomo di chiesa come Ratzinger l’ipotesi di lasciare la sede petrina e destinare ad altri il pallio? Conoscere una persona è arte difficilissima. Intuire il campo del possibile aperto a una personalità superiore, a un’intelligenza e a un carattere provati dal passaggio di due secoli in una carriera apostolica mirabile, piena di cose forti, di svolte, di salti, eppure di robusta continuità teologica e culturale, pastorale ed etica, è impresa arditissima, votata a un quasi sicuro fallimento. Tuttavia all’amore non si comanda; ed è insieme, questo, un proverbio banalissimo e il cuore o uno dei cuori carnali della teologia cristiana e della pratica cristiana. Io penso che, se ci sia un Papa o un uomo capace di considerare possibile e scandalosamente opportuno un proprio ritiro, la dedica ad altro che non sia la cura della chiesa universale del proprio tempo, naturalmente nell’ambito di una successione ordinata e viva, carismaticamente certa di un risultato d’incremento della forza e della sicurezza di tratto nel governo della cattolicità, questo Papa si chiama Benedetto XVI e questo uomo si chiama Joseph Ratzinger....Ratzinger è uno che può dimettersi da Papa se ne ravveda le condizioni, anche del tutto a prescindere dalle sue condizioni psicofisiche. Come atto di libertà spirituale...Ma resta invece il punto, oggettivo, delle dimissioni eventuali del Papa, aperto da una terza domanda possibile: quale significato avrebbero? in che cosa potrebbero aiutare la chiesa e anche il mondo, che in un certo senso brillante ma non letterale è una sua dépendance? non sarebbe per assurdo un modo di rinnovare la chiesa, senza lasciarsi imporre la cosiddetta democratizzazione, e di farlo con una specie di raddoppio pericoloso e canonicamente incerto, ma storicamente fecondo, del carisma papale?..Un Papa che si dimette perché ritiene spiritualmente un dovere assecondare un rinnovamento e rilancio che non cancelli il suo stesso magistero, ma anzi lo rilanci, ha indirettamente la possibilità di influenzare con maggiore tempra e fondamento la successione (sceglie i tempi, offre un segno grande e terribile di vita extra-ordinaria della sua chiesa). Realizza un sogno personale: la cura, lo studio, la produzione di luce teologica senza i panni del pastore universale. Scombussola certezze tradizionali secolari, innova radicalmente, promuove un’età regnante che renda meno ingovernabile il popolo di Dio riunito nella casa ecclesiale, e toglie ogni lentezza, stanchezza o spirito difensivo alla casa romana di Pietro. L’azzardo è forte, la circostanza anche abbastanza inverosimile, un Pontefice che ha forza spirituale non rinuncia al “compito assegnatogli”, come dice Ratzinger. Chissà che un giorno al Papa non appaia come un raddoppio di quella forza il gesto sovrano e papocentrico delle dimissioni"...buona serata C.

Commenti

  1. Ho letto volentieri quanto hai pubblicato, sono cattolica perché battezzata ma piuttosto miscredente pero' questa decisione papale mi incuriosisce, come prima reazione, ho provato simpatia, ora leggo l'analisi di Ferrara e sono perplessa come te, non capisco bene.....

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  2. Stella.. sai, il tuo sgomento è anche il mio. Ho letto con attenzione quanto hai postato.. Sai, lo sconcerto credo sia normale, non credo che sia facile nemmeno per lui una decisione simile. Proprio oggi pensavo che il Papa è sempre il Papa.. che una decisione simile presa da lui è tanto sconvolgente (non accadeva dai tempi del famoso Celestino V!).. però poi penso che sia sempre un uomo: e non lo vedo come un fallimento, ma come una dura presa di coscienza che non ce la farebbe ad onorare i suoi impegni al meglio, che non riuscirebbe a dare ciò che bisognerebbe dare. Io ammiro chi riesce ad ammettere i propri limiti.. e penso che sia un grande uomo ugualmente: si prende le sue responsabilità, ammette che non ce la può fare. Sono con lui, qualsiasi decisione prenda. Un abbraccio, amica mia. <3

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    1. ...sempre più chiaramente la vedo come te: trovo che abbia avuto molto coraggio, nella sua posizione deve essere stata una scelta molto sofferta e coraggiosa...un abbraccio cri

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  3. Cri... sono sincera, ha destabilizzato anche me! Io e mio marito abbiamo avuto due visioni diverse: io dicevo che come Giovanni Paolo II anche con problemi di salute avrebbe dovuto portare a termine il suo mandato proprio perchè chi ha fede e soffre ha bisogno di un punto di riferimento che anche se sofferente continua il suo lavoro... Mio marito invece dice che essendo il capo della Chiesa, in quanto guida ha il dovere di essere lucido... Boh, non lo so, so solo che sono rimasta veramente perplessa! Un bascio!

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    1. ...come ho scritto prima ad Ely credo che sia stato un atto lucido e pieno di coraggio...spero non vengano fuori altri scandali legati alla Chiesa in questo momento, perché non credo sia da lui abbandonare nel momento del bisogno...vedremo...notte cri

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  4. Ciao Cri... non so, non riesco a capire cosa ci sia dietro però credo sia più una sorta di ammissione, consapevolezza di non potercela fare... In attesa anch'io. Un abbraccio grande, buona serata :*

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  5. Già anche a me ha colpito la notizia... Non so che dire :(

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  6. Admirável, Cristiana.

    Estou grato, estou feliz, de você, ter comentado em meu blogue.
    Um abraço, do tamanho deste meu, Brazil

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  7. Ciao cara, ricambio con tanto piacere la tua visita e scopro che siete in 2 a mandare avanti il blog (noi siamo 4).
    Io sono dell'idea che avrebbe dovuto continuare nella sua missione, ma non discuto sulle decisioni prese, spero, dopo un'attenta riflessione.
    A presto :)

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  8. * La notizia delle dimissioni del Papa mi ha lasciata completamente allibita ma sono certa che deve essere stata una decisione dolorosa presa con molta ponderatezza.
    * Grazie per il gentile commento al mio post Plumcake con mele... riciclo pane secco... anche noi pensiamo che la bellezza fa poco...molto meglio il gusto ma questo solo per giustificarci quando non riusciamo ad ottenere di meglio ;-(
    Tante serene e gioiose giornate a tutti
    nonnAnna

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