Molto poco red...tanto brown velvet cake

Questa sfida è partita alla grande ed è finita in ciofeca...ma l'MTC non perdona e quindi posto il fallimento...
Ligia alle regole che, soprattutto in questo caso, andavano rispettate ancor più ho iniziato telefonando ad un'amica che ha scoperto di essere celiaca pochi anni fa per chiederle consiglio su dove trovare tutti gli ingredienti che mi servivano.
Seconda tappa: un negozio della catena Celiachiamo, dove ho trovato un ragazzo molto gentile che mi ha fornito di tutto l'occorrente e si è divertito nel venire a conoscenza della sfida in corso.
Difficoltosa la ricerca del Buttermilk che è stata affidata alla mamma, che nell'ultimo anno ha scoperto il biologico (mentre da bambina mi ricordo l'entusiasmo che aveva nei confronti dei nuovi discount...un velo di polemica? Nooooo).
Mattina, con solo la piccola ammalata, ho deciso di dar fiato alle trombe...
Inutile che riporto ingredienti e ricetta perché li trovate pari pari nel blog di Stefania.
L'unica variante è stata la Maizena al posto della farina di tapioca, che il ragazzo di cui sopra mi ha sconsigliato in quanto può capitare che venga lavorata in stabilimenti in cui è facile che vi sia una contaminazione col glutine.


Prova testuale della corretta scelta degli ingredienti...così tanto per...


Questo è l'impasto da crudo...molto poco red, ma molto apprezzato dalla piccola belva che, ovviamente, non si è lasciata sfuggire l'occasione di recitare il suo repertorio da femmina urlante e sofferente vista la proibizione di mangiarsi tutto a crudo...


Questa voleva essere il mio tocco di fantasia...ma avendo visto le foto solo mezzora fa ho notato che l'angolazione facesse sì che la barra sulla spiga non rendesse tanto l'idea: andate di fantasia....mooooolta fantasia!
Ho pensato che per chi è celiaco deve essere una rottura di scatole dover chiedere ogni volta: "Posso mangiarlo? Ci sono derivati del glutine?"....così sarebbe più semplice...


....quì ha un aspetto più gradevole...


E questa è la testimonianza del fallimento: troppo compatta (uscita dal forno sembrava perfetta) e troppo "marone" (come si dice qui a Roma)...
Dove ho sbagliato? Con l'aggiunta delle uova il burro si è stracciato...sono stata troppo veloce?
Avevo una teglia solo da 20cm ( non prendetemi in giro...) e così metà composto è rimasto fuori tutto il tempo della cottura dell'altro..
Ho messo le due basi in frigorifero avvolte dalla pellicola, ma forse prima di farcirle avrei dovuto aspettare che si scaldassero un po' e riprendessero i volumi...chissà!
Comunque il sapore, almeno quello, non era male...


Era stato richiesto il tacco a spillo...mi dispiace: son bestia dentro, vorrei essere molto più femminile, prima o poi ci riuscirò (la speranza, sopratutto di mia madre, è l'ultima a morire)...ma questa sono io...(anche se gli stivali avrei potuto almeno pulirli...rientra nel personaggio).
Stefania: perdonami! Notte a tutti C.


Con questa ricetta partecipo a l'MTC

Commenti

  1. Non disperare...anche a me è successo una volta,ma il sapore era buono...e poi che dire degli stivali...fighissimi!!!!!!!
    Alla prossima!

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  2. importante è il sapore :-)
    a volte basta un non nulla sui dolci per sbagliare, conta anche la poszione del forno e la fretta è sempre un brutta consigliera

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  3. Ma se il sapore era buono, il fallimento dov'era? Ma poi vogliamo parlare degli stivali? Dove li hai comprati? Li voglio!!! Io la red velvet non l'ho mai fatta... quidi chapeau al "fallimento" dichiarato!! Un bascio cara!

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  4. Mi piace il tuo modo di essere.. altro che tacchi a spillo! :D Condivido pienamente gli stivali.. sono anche io un po' così: non ci riesco proprio a convivere coi tacchi!!! Grandissima la tua velvet.. un capolavoro!! Un abbraccio stretto e complimenti!!

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  5. A me non sembra un fallimento... secondo me è buona e anche l'aspetto è bello... Il burro si è stracciato appena messe le uova, uhm... il burro era montato quasi da sembrare panna? Le uova dovrebbero essere leggermente sbattute prima di essere aggiunte, a temperatura ambiente e versate pochissimo alla volta continuando a montare, versando il resto solo quando il precedente si è del tutto assorbito. Prova così (se non l'hai già fatto ovviamente :D) ;) Comunque, ripeto, non vedo fallimento e me ne maGNerei una bella fettona :D W gli stivali, sempre e comunque, io sono una stivale-addicted ahahahah... ne ho di similissimi ai tuoi, sai? :) Ti abbraccio forte, buon weekend :** P.s.: quant'è bella quella maninaaaaa <3

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  6. la decorazione con la spiga barrata è geniale, bellissima, complimenti! anch'io ho avuto un po' di difficoltà con la torta ma la tua mi sembra ottima! ciao!
    Francesca

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  7. Se tutti i fallimenti fossero cosi......forte la spiga sbarrata!!! Fortissimi gli stivalacci e pure sopra al tavolo...anvediiii aho' :-) PS: muoio dalla voglia di conoscerti cara bestiaccia!!!

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  8. Complimenti davvero!
    Ho un premio per te http://coookingtherapy.blogspot.it/2013/02/due-premi-per-cooking-therapy.html seguendo questo link!
    Brava bravissima!
    Un saluto

    Chiara

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  9. Complimenti comunque...forse non èvenuta come volevi ma hai dimostrato grande costanza e determinazione...le regole dell'mtc mi sembrano così complicate....
    A presto!!

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  10. Ritengo il tuo blog carino e amorevole, per cui ti ho pensato con questo altro premio:http://blog.giallozafferano.it/cuocapercaso/premio-liebster-blog-award/
    ti aspetto, ciao

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  11. ma è stupenda, dall'aspetto somiglia alla Schwarzwalder, bravissima
    baci

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  12. Pure io avrei fatto come tua figlia.....cotta o cruda a me la torta dalle mani non la toglie nessuno!!!!
    Oggi qui stivali da neve, i tuoi a confronto sono quasi da "signorina"!!!;))

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  13. Non ho mai fatto e mangiato una red velvet, ma prima o poi lo farò.. intanto ti rubo una fetta, a me sembra a posto. Buon fine settimana :)
    Rosalba

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  14. io mi aspettavo chissa che disastro... e poi vedo questa torta! che non sarà la migliore Red velvet del mondo ma, ti assicuro, c'è ben di peggio...

    Prima considerazione: sul blog dell'mtc trovi tutto. Da come fare il latticello in casa,partendo dalla panna fresca, a un filo diretto con i giudici in cui vengono riversati dubbi, paure ed insuccessi: lo abbiamo reso pubblico proprio perchè tutti si possa accedere a queste informazioni (prima, c'era solo la posta privata) e il mio consiglio è di consultarlo spesso, quanto meno ogni volta che ti assale qualche perplessità: e di scriverci, ovviamente.

    Poi: sul colore, ahimè, siamo in Italia. E quindi, i nostri coloranti colorano meno che quelli statunitensi. La mia, col rosso in polvere della Rebecchi, è venuta leggermente meno marrone della tua, per dire. ma se guardi un po' di foto, anche oltreoceano, non tutte sono rosse. D'altronde, il clore originario era un marrone arrossato :-), quindi van bene anche queste.

    Se il burro si è diviso, questo può dipendere da
    - forte sbalzo termico fra la temperatura del burro e quella delle uova. Per esempio, se monti il burro per tre minuti (e quindi, lo surriscaldi)e poi aggiungi immediatamente le uova intere, appena tolte dal frigo, è possibile che il burro si separi. Il nostro consiglio è quello di rompere le uova in un piatto, sbatterle leggermente con la forchetta e aggiungerle poco per volta.
    - troppa acidità del latticello: non dovrebbe essere il tuo caso, visto che hai comprato il latticello vero, a meno che tu non abbia aggiunto anche il limone

    Anche per quanto riguarda la permanenza fuori dal forno di parte dell'impasto mentre l'altro cuoce, nel blog si erano dati dei suggerimenti: per esempio, bastava dividere in due l'impasto e aggiungere metà lievito solo a quello che andava in forno. in questo modo, non ci sarebbero stati rischi di precoci lievitazioni a temperatura ambiente.

    spero di esserti stata utile. Però, ti assicuro che non è affatto male, anche se ti fa onore essere un giudice così severo con te stesso: è il modo migliore per imparare e per crescere, almeno secondo me.
    Ma me lo lasci dire, che la decorazione è bellissima? le rose, che son difficili, ti son venute perfette.. e la spiga sbarrata è una genialata doc!
    complimenti e grazie, anche per aver postato questa cronaca di un (discutibile) falimento!

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    1. Grazie a te per aver condiviso un po' del tuo tempo per una risposta così esauriente. Per quanto riguarda il burro è successo proprio quello che hai detto tu. Non ho aggiunto il limone al latticello...e per quanto riguarda la suddivisione dell'impasto: ero convinta di avere due teglie uguali: sono un po' una frana per quanto riguarda la precisione...credo che l'MTC di dia la possibilità di imparare molto ed è per questo che mi diverte! Buona domenica cri

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  15. me la mangerei proprio di cuore... "marone" che sia... :) mi spieghi per piacere le regole per partecipare all' Mtc??? ci giro intorno da un po' ma sono decisamente ottusa ed ancora non ho capito... :)

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    1. Son passata da te per risponderti...buona serata cri

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  16. ...anche mia madre nutriva un sacco di speranze... si è arresa! ;)))

    complimenti, la torta è bellissima ^_^

    roberta

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