Pollo fritto




Sembra che inventi balle ogni volta che mi ritrovo a scrivere un post per l'Mtchallenge ed invece no. 
Silvia, a te che hai vinto la sfida scorsa, a te che hai la borsa più faiga dell'universo , da cui escono prelibatezze ad ogni passo (questo è un riferimento che può comprendere solo chi è stato a Napoli), racconto cosa succede quando si prova a friggere un pollo in casa mia.
L'idea è arrivata, in ritardo ma arrivata. Visto che sono foodblogger mi ci metto d'impegno e vado alla ricerca del miglior pollo possa trovare in commercio. La Tamara giustamente, pur non partecipando per motivi etici, sostiene che il pollo "è da esse" ruspante e ruspante sia. 
Prima nota: quanto cavolo è grande un pollo ruspante razzolatore esperto? Na cifra!
Quasi un tacchino. La carne non è bianca, ma rosata tendente allo scuro. Insomma tutt'altra roba. Friggo i coscioni e...crudo, li rifriggo e crudo, li friggo ancora e ancora crudo. E ora che scrivo mi viene in mente la Viviana che nel suo post così esordisce: "Questa bestia infida nella cottura che quando ti sembra che fuori si stia strinando dentro invece fa ancora coccodé".
Innervosita, perché quando mi viene male una cosa m'innervosisco, comincio a riordinare la cucina con mio marito che per consolarmi mi suggerisce di andare al discount a comprare il pollo, che secondo lui dipende tutto da lì.
Ma cocciuta sono e il giorno dopo vado di secondo tentativo con dei fuselli sempre ruspanti. 
Nella mia testa penso: "Saranno più piccoli, andrà meglio"
E nulla: primo tentativo andato. E lì arriva l'aiuto esterno. Mentre ero in preda ai fumi di strutto bollente, in giardino passava avanti e indietro un tuttofare filippino che assisteva all'impresa. 
Mi bussa al vetro e mi fa: "Che ghe pensi mi!"
Mi fa mettere tutto in pentola a pressione e mi dice di star tranquilla, ma intanto lui se ne va. 
Lo chiamo e gli suggerisco di scavarmi una fossa in giardino, vicino ai miei pelosi, e lui ridendo imperturbabile se ne va. Caccio fuori il figlio dalla cucina, che uscendo mi fa, leggermente preoccupato: "Ma se ti esplode in faccia ti deturpi?"
 Il mio timore non è il viso, ma la cucina: come riuscirei mai a togliere lo strutto da tutte le pareti?
Magia, magia non esplode nulla. Il pollo viene decisamente più morbido e cotto, ma si stacca la panatura quindi avrei dovuto ripanare e friggere nuovamente.
Al terzo tentativo colgo il consiglio di mio marito e vado a comprare un pollo da supermercato.
E qui arriva la rivelazione: per fare un buon pollo fritto il pollo deve essere un pollo de mmmerda!

La ricetta la copio pari pari da Silvia come mio solito. Lascio solo quella della versione "creativa", per la versione con farina andate a vedere qui

Per la versione creativa ho scelto la panatura con il pane.

Marinatura

200 cc di Sprite
mezzo bicchiere di ketchup
1 cucchiaino di zucchero Muscovado
1 cucchiaino di aceto di riso

Immergete il pollo nella marinatura, copritelo bene e lasciatelo riposare tutta la notte. 
La mattina togliete dal frigo e lasciate marinare ancora fino all'ora di pranzo a temperatura ambiente.


Panatura

pane sciapo (ho usato del pane toscano rimastomi da un incontro con Patty)
bacon
cheddar
sale
uovo farina

Tritate il pane assieme al bacon e al cheddar. 

Maionese piccante

1 uovo
1 cuccchiaino di succo di limone
1 cucchiaino di aceto
sale
1/4 di peperoncino chilipote
olio extra vergine di oliva o di semi a seconda del gusto che preferite

Mettete nel boccale del minipimer l'uovo, l'aceto, il limone, il sale e il peperoncino. Fate andare aggiungendo l'olio necessario ad ottenere la maionese.

Salsa di tomatillo

4 pomodori
2 cipolline fresche
lime
cordiandolo 
olio
sale

Spellate i pomodori e tagliateli in cubetti. Condite la cipolla tagliata a julienne con la scorza del lime grattugiato e il suo succo e lasciate riposare per 10 minuti. Unite ai pomodori assieme al coriandolo tritato.

Patate alla paprika

4 patate
paprika
olio extra vergine di oliva
sale
coriandolo

Tagliate le patate in 8 spicchi dopo averle sbucciate. Mettetele in acqua fredda e portate a bollore. Fate cuocere per 10 minuti.
Scolate e condite con gli altri ingredienti. Trasferite in forno a 220° per terminare la cottura.


Per friggere: strutto
Copio: Rimuovete il pollo dalla marinatura, lasciatelo scolare sopra una gratella posta su un foglio di carta da forno per mezz’ora almeno. Preparate un piatto fondo per appoggiare il pollo impanato, un piatto piano coperto da carta assorbente per appoggiare il pollo appena fritto e una placca da forno coperta anch’essa da carta assorbente per riporre il pollo fritto in forno e tenerlo al caldo.
Mettete le uova in una ciotola che possa contenere almeno 3/4 pezzi di carne alla volta, mescolate con una forchetta, salate e pepate.
Ponete il pan grattato e la farina in altre due ciotole distinte altrettanto capienti.
Prendete tre pezzi di pollo alla volta, passateli nella farina pressando leggermente le carni e scuoteteli per eliminare la farina in eccesso. Poi immergeteli nell’uovo ed infine passateli nel pan grattato pressando nuovamente le carni.
Appoggiate il pollo sul piatto fondo e procedete con la panatura di tutto il pollo.
Se desiderate una crosticina più consistente potete fare una doppia panatura nel pan grattato cioè pan grattato/uovo/pan grattato.
A questo punto prendete una casseruola dai bordi alti versate lo strutto e scaldatelo a fuoco medio fino alla temperatura di 180 °C circa.
Se non avete il termometro mettete un pezzo di pane nell’olio, quando dorerà sarà il momento di immergere il pollo.
Immergete nell’olio 3 pezzi di pollo alla volta. Osservate l’olio: il pollo appena immerso friggerà formando molte bolle grandi e man mano che si cucinerà le bolle diminuiranno sempre più . Quando il pollo avrà una colorazione dorata ed omogenea, ci vorranno circa 6/8 minuti di cottura a seconda della grandezza del pezzo, scolatelo dall’olio ed appoggiatelo sul piatto con la carta assorbente.
Una volta asciutto, se desiderate, potete tenerlo al caldo nel forno preriscaldato a 120°C circa, infornandolo sulla placca da forno.

Con questa sfida partecipo all'Mtchallenge n. 63

Commenti

  1. Al pollo demmmerda non ho potuto contenere una sonora risata.
    Qui in India è al contrario, i ruspanti veri, alimentati di solo mais e bla bla bla, sono più piccoli rispetto ai polli rambo che trovi un po' dappertutto.
    Interessante la scelta della Sprite per la marinatura e le salse... uh, le salse!!!
    un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. P.s.: ma ho capito bene? hai fritto nella pentola a pressione???? O_O

      Elimina
  2. Ascolta non tenterò di nascondere la cosa: provo amore per te 😂😂😂Il post è divertente,ironico e anche saggio. Le scelte di marinatura e di salse sono interessanti e certamente valido perché é evidente quanto sei,sempre,brava in cucina.

    RispondiElimina
  3. Ti leggo adesso ancora con l'influenza dopo una settimana precisa. Avevo deciso di provare e partecipare come "senza", ho comprato un bel pollo, qui trovo polli di un allevamento a terra durissimi, pelle gialla, zampa lunga ma asciutta non grossa, e l'osso attaccato; ne ho fatto qualcuno arrosto e ci sono volute 2 ore per cuocerlo. Insomma ho fritto il pollo e a lungo è venuto bene ed è piaciuto, poi è arrivata la febbre e non ho neppure fatto le foto, però il mio pollo era intero con tutte le sue parti non solo cosce e petto cone ho visto qui. Io pollo fritto deve essere intero per sentire le varie consistenze dei vari tagli. Però il pollo deve essere di una certa età e allevato a terra...saluti

    RispondiElimina
  4. Il mio era cotto ma dopo che ha fatto la crosticina ho abbassato il calore e fatto cuocere come faceva anchr mamma chd friggeva solo polli che ammazzava lei ...☺

    RispondiElimina
  5. Ma sei troppo forte!!! :-)))

    RispondiElimina
  6. Non lo s nessuno il ridere che non ho fatto quando con nonchalance mi hai detto "ho fritto nella pentola a pressione" ahahahahhahaha
    E poi hai vinto il premio "ti stimo 2017" di mio marito :D
    Sei troppo faiga!

    RispondiElimina
  7. Ma come ti vengono? La prima sana risata della mattina. Però mi devi spiegare una cosa: perchè qui da noi i polli ruspanti sono secchi e lunghi, ma complessivamente piccoli, e da voi sono parenti dei tacchini...questo devo ancora capirlo.
    Quando ho letto che hai infilato tutto nella pentola a pressione, mi è venuto un colpo. Ho avuto visioni di missili che schizzavano verso i nuovi pianeti. In ogni caso non sai quanto ti stimi e ti adori.
    Panatura creativa meravigliosa, marinatura che adoro (visto che è dolce), post da premio della critica!
    Grandissima Cristiana!

    RispondiElimina
  8. Al pollo demmmmerda sono morta. Al "pilippino tuttofare" che consiglia la pentola a pressione ho avuto un mancamento ma il pollo demmmmerda del discount consigliato da un serafico Paolo mi ha fatto fare un applauso di 92 minuti tra le lacrime dalle risate. Ora capisci il mio giro dei supermercati di tutto l'alto Lazio per scegliere le cosce più striminzite :D post come solo tu puoi, e pollo che avrei fotografato volentieri al costo di mangiarne una coscetta insieme ad Artù ihihuhuh

    RispondiElimina
  9. No vabbè....risate e basta :-D :-D :-D

    RispondiElimina
  10. Che racconto coinvolgente, ancora rido! ma sai che il battibecco sul tipo di pollo l'ho avuto anch'io con mio marito? lui sosteneva fermamente che per il pollo fritto ci vuole il pollo di batteria...però non gli ho dato ascolto, ho fatto due prove, entrambe con pollo ruspante.
    Mi piace moltissimo la tua versione creativa, la panatura dev'essere di un buono! e le salse davvero speciali, bravissima come sempre!

    RispondiElimina
  11. A parte le salse ...chè secondo me tu ne sai una più del duavolo, mi fano morire i tuoifigli.
    Credo che vivano la tua "foodbloggaggine" con la stessa apprensione e lo stesso divertimento di chi, ormai, se n'è fatta una ragione.
    C'ho la mamma foodblogger...che ce voi fa'...!!! :D :D

    RispondiElimina
  12. Da dove si può mai iniziare con un carrello della spesa così pieno e ricco???? Il filippino "ghe pensi mì!"? ..la frittura in pentola a pressione è da laurea...i polli ruspanti anche qua da noi son dei tacchini, ma che buooooooooooooooooni....ma la conclusione ...beh Cri... ho solo una cosa da confessare: T'amo PIA Cri

    RispondiElimina
  13. Ieri ho visto friggere in un microonde.
    Non un filippino, ma una vietnamita.
    Non ho capito chi sia piu' avanti o piu' indietro.
    In tutti i casi, un pollo demmerda, pure qui.
    ...il prossimo mese regalo un viaggio premio alla redazione- e ci lascio solo la robert col suo hashtag preferito :)

    RispondiElimina
  14. Sei meravigliosa, ma quanto mi hai fatto ridere? Mio marito, qui affianco, si è svegliato di soprassalto. Adesso spiegami com'è sta frittura in pentola a pressione perché la devo provare. Si proprio io che avevo detto "fritto, mai più". Intanto che me la spieghi, porta qui le patate va.

    RispondiElimina
  15. Bacio in fronte per la frittura in pentola a pressione e ola per la panatura con bacon e formaggio!

    RispondiElimina
  16. ecco perche' non mi è mai piaciuto il polo fritto!!!! però l'idea di friggere nella pentola a presione parecchio...

    RispondiElimina
  17. Io ti giuro non ho parole e sono morta dal ridere :
    hai fritto il pollo nella pentola a pressione ed effettivamente l'idea non era male ma "per fare un buon pollo fritto il pollo deve essere un pollo de mmmerda!" mi sembra di vederti mentre lo dici ahahahahahah
    Il pollo che hai fritto è ben fatto, dorato e cotto internamente, una ola per la panatura creatiava bacon e cheddar e per le salse che sono golosissime. Brava Cri!

    RispondiElimina
  18. ahahahahahahahahahahahahahahaha
    Devo assolutamente riprendermi ma ti capisco perfettamente! Noi abitiamo in campagna e il nostro vicino di casa ha i polli, ma per la sfida MTC me ne sono guardata bene da usare uno di quelli perché sembrano dinosauri, però su POLLO DEMMERDA, finirò di ridere tra qualche ora.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari