Fregnacce di Acquapendente


Siamo in pieno Carnevale e questa la ricetta per la giornata del Calendario del Cibo Italiano, progetto promosso dall'Associazione Italiana Foodblogger.
Il tema è quello delle crespelle di cui è ambasciatrice Alessandra, che nel suo post vi spiegherà tutto al riguardo.
Il maiale e il carnevale d'altronde sono strettamente collegati: festa degli eccessi segnata dall'uccisione del maiale che ne indica l'inizio. 
Carne grassa, animale di cui si usa tutto.
In questo caso lo zampetto, che è stato utilizzato per fare un brodo.
Le fregnacce di Acquapendente sono un piatto tipico del carnevale di questa cittadina in cui si svolge una sagra a loro dedicata.
La ricetta l'ho rubata al blog La casa del coniglio bianco, con l'unica differenza nella composizione del brodo.

Ingredienti per il brodo:

2 zampetti di maiale
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota

Portate a bollore abbondante acqua con gli odori e gli zampetti e fate sobbollire, schiumando per togliere le impurità, per circa due ore.

Ingredienti per le fregnacce (la ricetta originale è qui):

300 g di farina
600 ml di brodo
50 ml di olio extra vergine di oliva
1 uovo
sale
pepe
burro o strutto per la padella

parmigiano o pecorino grattugiati 

Lavorate con delle fruste la farina assieme al brodo, all'olio, all'uovo, al sale e pepe.
Imburrate una padella antiaderente e versate un mestolo del composto in modo tale da formare una crespella.
Fate cuocere da entrambe i lati. Spolverizzate con pecorino o parmigiano e servite.

P.S. Ho provato la versione salata, per quella dolce togliete il sale e il pepe dall'impasto e servite con cannella e zucchero semolato.



Commenti

  1. Cristiana, mai sentite nominare!
    E la cosa mi intriga parecchio!
    Le devo provare... Aurelia

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  2. Il paradiso del maiale! mi piace!

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  3. Queste me le segno! non avevo mai sentito questa ricetta ma.... curiosa e sfiziosa, da provare!

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  4. mai sentita nemmeno io questa ricetta...veramente molto interessante. Grazie mille del tuo contributo!!

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  5. Quante cose si imparano dalle diverse tradizioni!!

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  6. Io le ho sentite nominare ma non è mai capitato di mangiarle...

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  7. Come al solito, qui da te si trovano proposte originali (e veraci) che si differenziano da tutte le altre. Sarei curiosa di provarle.

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    1. Grazie, mi fa piacere sentirtelo dire

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  8. Nemmeno io le conoscevo. Devono essere squisite!

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