Pagnottine Santa Chiara

Dopo il risveglio non proprio felice la giornata si è conclusa in bellezza...ora spiego.
La nostra famiglia ultimamente si è arricchita di due nuovi arrivi: due cuccioli di corso.
Prima è arrivato Artù e poi...Ginevra.
La piccola belva pare non la volesse nessuno e da sei mesi stava in un box all'aperto e così si è deciso di unirla al cugino, dopo i primi due giorni di timidezza ha scoperto che le stiamo simpatici e ha deciso di prendersi qualche confidenza...nel senso che si appropria di qualsiasi cosa riesca a trovare a portata di zampe.
Il risveglio è andato in questo modo.
Nel passaggio tra il letto e il bagno (passaggio dovuto!), ho buttato un occhio alla cucina che ha la porta a vetri e ho intravisto delle cose arancioni sul pavimento...non ho interrotto il mio percorso e sul water ho realizzato di cosa si trattava: i miei stampi in silicone per muffin!
Stampi andati e in più la sorpresa di svariati bisogni (non entro in particolari)...i due piccoli sono stati espulsi a brutto muso e le due vecchiette hanno subito la stessa sorte (eh si: in tutto sono 4!).
Dopo un'accurata opera di disinfezione che ha comportato un ritardo notevole a scuola la giornata è proseguita come al solito, concludendosi in bellezza perché finalmente sono riuscita a mettere mano al giardino abbandonato da mesi, scoprendo che i figli sono abbastanza cresciuti per aiutarmi...e non è poco!
Questi panini la prima volta hanno avuto esito infelice...in quanto sono stati scordati in forno e completamente carbonizzati (la vecchiaia che avanza...), ma ho provato a rifarli aggiustando la ricetta e il risultato questa volta mi ha soddisfatto...ma lascio la parola ai campani! Cri



Ingredienti (ricetta di Anna Gosetti della Salda):

pomidori maturi g 800 (io passata di pomodoro 400 g)
alici fresche g 400
farina bianca circa g 330 (io 500 g di farina di grano tenero 0)
una patata da 80 g (io 220 g)
strutto 70 g ( io burro)
prezzemolo 30 g
lievito di birra 20 g (io 7 g di lievito di birra secco)
aceto
olio extra vergine di oliva
aceto
sale, pepe

* Nota. La prima volta, quella in cui si sono carbonizzate, avevo rispettato le dosi ma è venuto fuori un impasto troppo liquido e non proporzionato al ripieno in quanto mi sono rimaste molte alici e sugo in eccedenza.


Lavare la patata e lessarla mettendola in acqua fredda salata: appena cotta pelarla e passarla allo schiacciapatate. Lasciar raffreddare.
Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida. Mettere la farina in planetaria, versarvi il lievito, aggiungere la patata lessata, 35 g di burro, mezzo cucchiaino di sale e pepe ed iniziare ad impastare col gancio aggiungendo altra acqua tiepida. Ottenuto un impasto abbastanza morbido trasferirlo in una ciotola infarinata, coprirlo con un canovaccio e lasciarlo riposare fino al raddoppio.
Preparare le alici. Privarle della testa e della lisca eviscerandole senza romperle. Ricomporle nella forma originaria e asciugarle. Versare in un tegame 2-3 cucchiate di olio, disporvi le alici a formare un solo strato, salarle, peparle e irrorarle con pochissimo aceto. Cuocerle per due minuti per parte e lasciarle raffreddare. Mettere sul fuoco un altro tegame con mezzo bicchiere d'olio, unirvi la passata di pomodoro e cuocerla a fuoco vivo fino a quando non si restringerà. Poco prima di togliere il sugo dal fuoco aggiustare di sale e unire il prezzemolo tritato e un cucchiaino di origano. Versare il tutto su un piatto e far raffreddare. 
Rovesciare l'impasto su una spianatoia infarinata e sgonfiarlo, lavorarlo per qualche minuto e poi dividerlo in pezzi (più o meno ho realizzato pezzature da 70 g). Schiacciarli a formare una pizzetta, tenerla sul palmo della mano e con l'altra mano farcirla con un'alice e del pomodoro. Ripiegare  gli orli della pasta riportandoli verso il centro, badando che si chiudano bene evitando che il ripieno fuoriesca. Posizionare le pagnottine su una placca rivestita da carta forno, con la chiusura rivolta verso il basso. Non metterle troppo vicine per evitare che si attacchino durante la cottura. Coprirle con un tovagliolo e lasciar lievitare per circa un'ora. Raggiunto il raddoppio spennellarle con il burro fuso e lasciar cuocere a 200° C per circa 10-15 minuti. Una volta cotte, toglierle dal forno, lasciarle riposare una decina di minuti e consumare.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sandra, Barbara...



e alla raccolta di Cristina...sempre che non le abbia già!

Commenti

  1. Certo che con 3 figli e 4 cani non ti annoi di certo! Dopo la pasta madre ora gli stampo in silicone...birichini questi cuccioli!!!
    Cavoli ma queste focaccine sono deliziose...adoro le acciughe e voglio farle presto!!

    Ciao
    Silvia

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  2. Che abbondanza!! ...nei panini!! =^_^=...ma anche nel resto...pastori corsi voglio dire, mica chihuahua!! Complimenti davvero, una casa così è piena d'amore :))
    Ma, e questi panini? che ripieno fantastico, non conoscevo questa ricetta, grazie Cri!!
    Grazie per averla portata alla raccolta di Panissimo, grazie di cuore ♥

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  3. davvero è bello scorpire che i figli crescono e ci possono aiutare in piccole cose e fare cose che non sono sono utili ma anche sane.basta poi una merenda golosa per ricompensarli!

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  4. Vecchi ricordi quando i pelosi erano piccoli....ma poi tutto passa!!!! Mi segno la ricetta perchè hanno un bellissimo aspetto.
    Buon week end

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  5. Intanto complimenti per la gestione di bambini e cuccioli!!!!
    Poi questi panini non li conoscevo ma sembrano gustosissimi!!!!

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  6. grazie! sono adorabili!! le aggiungo alla lista :-)

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  7. Oh mamma... Che bontà!!!
    Ciao

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  8. bello quando crescono e sono nella fase "mamma ti possiamo aiutare?" unA FASE CHE ORA STO SCOPRENDO ANCHE IO MA SO CHE DURERA' POCO .... ANCORA POCHI ANNI!!!!
    per i pani scordato lasciamo stare a capodanno rientrata con tutta la truppa ( ance io 3 figli ) alle 6 del mattino ho trovato i miei panettoni belli bellissimi dei 10.0000 fatti quello erano davvero i più belli precisi con una cupola ....che faccio li inforno aspetto e convinta che avevo spento il forno (la prima volta chelo lascio chiuso 0.o ) vado a leto alle 11.30 mi accorgo di averlo lasciato acceso e i miei panettoni due cupole nere due pezzi di carbone ..... :( avevo dato la colpa alla stanchezza invece, sto notando che spesso credo di aver spento il forno , invece è ancora acceso !!!!
    questo pani con relative modifiche è perfetto! complimenti

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