lunedì 18 maggio 2015

Pasta ai tre pomodori

Ecchime! Per la sfida di questo mese Paola, vincitrice dell'edizione passata, ha messo in campo la pasta al pomodoro. 
Il buio, il vuoto, il nulla. 
Inventarsi qualcosa di nuovo con un piatto che cucino da 25 anni l'è dura! A parte la pausa invernale (sono una rompiglioni della stagionalità), la pasta col pomodoro è presente sulla mia tavola quotidianamente. E per me pasta al pomodoro è quella pasta in cui il sugo si prepara nel tempo in cui metto l'acqua sul fuoco e "calo" la pasta: velocità assoluta! E una volta ci posso mettere l'aglio, un'altra la cipolla o pesce o carne o spezie...insomma la si modifica sul momento, tanto per variare. 
E allora che ti ho preparato cara Paola??
Semplicemente un gioco...non ho aggiunto nulla, nessun altro sapore a parte quello dell'olio extra vergine di oliva e del sale Maldon. Per il resto solo pomodoro.
L'idea (che ideona!!! :-D) mi è venuta pensato ad un piatto romano: le tagliatelle al triplo burro in cui la pasta viene condita con burro caldo, freddo di frigorifero e congelato di freezer...la stessa cosa ho fatto coi pomodori. L'effetto: semplicemente pomodoro tout court, esaltato all'ennesima potenza anche se in questo periodo qui a Roma di pomodori buoni solo un sentore.
Spero di aver rispettato il regolamento!
 Un abbraccio cri


Spaghetti ai tre pomodori (per 1 persona):

80 g di spaghetti Senatore Cappelli bio
50 g di pomodori Piccadilly (da mettere sul fuoco)
150g di pomodori Piccadilly (per l'acqua di pomodoro)
50 g di pomodori Piccadilly ( da surgelare)
olio extra vergine di oliva
sale grosso per l'acqua 
fiocchi di sale Maldon

Bisogna cominciare il giorno prima. Passate al mixer (io li ho centrifugati) i pomodori per l'acqua di pomodoro. Una volta frullati metteteli in un setaccio con sotto un piatto. 
Coprite e lasciate tutta la notte. Il giorno dopo avrete l'acqua pronta all'uso.


La mattina preparate i pomodori da mettere in freezer. Sbollentateli per pochi secondi dopo aver praticato un taglio a croce all'apice in modo tale da spellarli meglio. Scolateli, togliete la buccia e i semi e tagliateli in piccoli dadini, tamponateli in modo tale da asciugarli il più possibile e trasferiteli in freezer su un piatto.
All'ora di pranzo (e finalmente!) mettete a bollire dell'acqua. 
Tagliate in dadini i pomodori rimasti lasciando la pelle e i semi.
Nel frattempo in una padella fate scaldare un filo d'olio extra vergine, unite i pomodori. 
Quando l'acqua comincia a bollire, salatela e buttate la pasta. 
Dopo 5 minuti unite l'acqua di pomodoro a quelli in padella e create un'emulsione.
Scolate la pasta molto al dente e completate la cottura in padella.
Una volta pronta unite i pomodori congelati e dei fiocchi di sale. Servite.



Con questa sfida partecipo all'MTC N.48

27 commenti:

  1. Che piatto originale nella sua preparazione e sicuramente molto gustoso, mi piace :)
    P.s non ho mai sentito e ne mai assaggiate le tagliatelle al triplo gusto di burro.. la cosa mi incuriosisce e mi documenterò :)
    Bacio

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    1. Per prima cosa grazie! Le tagliatelle al triplo burro sono una "porcata" goduriosa all'ennesima potenza...il prossimo inverno le posto! Un abbraccio cri

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  2. Ora dimmi perchè dovresti essere fuori concorso?? secondo se dentro alla gara all'ennesima potenza e anche su un podio.... ma grandissima!!!

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    1. Ma che ne so!!! :-D Non ho fatto neanche in tempo a leggere il regolamento con attenzione: sono una frana! Grazie

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  3. Particolarissima preparazione! Ma io di pasta per questo piatto ne "calerei" almeno un etto e mezzo a testa! ;D

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    1. Diciamo che non avendo tempo per cucinare (se non in notturna, ma le foto farebbero ancora più cagher!) ho fatto una porzione da spuntino pomeridiano!

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  4. Sono svenuta.
    Solo tu puoi inventare l'acqua di pomodori!,!

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    1. Grazie per la fiducia, ma l'acqua di pomodoro mica l'ho inventata io!

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  5. Ma che figata!!!
    Sai che avevo pensato di fare una ricetta di pasta col gelato di pomodoro?? :D
    Ho abbandonato subito l'idea però! Tu sei stata più coraggiosa di me! :-P

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  6. Questa ricordatela per il prossimo contest Mediterranea Belfiore 😉 bellissima e intelligentissima!! (tu e la tua pasta)

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    1. ....segno...e soprattutto devo chiamare il Tomei: domani provvedo!

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  7. Tu sei sempre più fenomenale, sallo! E aspetto con impazienza il momento in cui rivincerai. La sfida sul quinto quarto rimane la mia preferita in assoluto|

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    1. Alla vittoria non ci penso più! Già troppo fortunata ad aver vinto una volta: mi è andata di culissimo! :-D

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  8. Ecco, ora che l'ho letta al corso mi dovrai portare un piatto :) Innanzitutto mi hai incuriosita con la preparazione romana ai tre burri (anche se al corso mi sto rendendo conto che il burro va a go go). Adesso i tre pomodori in diversa cottura. Mi piace moltissimo l'idea, e immagino che anche le consistenze siano particolari. Mi incuriosisce sapere del pomodoro congelato come risulta nel piatto, ma per capirlo o mi porti un piatto o me lo faccio da sola :)
    Grazie per la ricetta :)

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    1. In realtà non l'ho scritto, ma tutto nasce da lì: dal fatto di giocare con le diverse consistenze e temperature...sono contenta ti sia piaciuta!

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  9. La classe non è acqua e qui si vede tutta :) Come preparare un piatto da urlo con praticamente solo due ingredienti... non è impresa da tutti!

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  10. Una genialata!! Bravissima!!
    Un abbraccio
    Vera

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  11. Dentre, dentro... e qui ti rischi pure il podio...

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  12. Originalissima davvero, grande prova! Ma come sono i pomodori surgelati? Cioè che effetto fanno all'assaggio?

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    1. Allora: vanno tagliati piccoli piccoli, si confondono con il resto dandoti una botta di freddo sul palato che spiazza....questa la descrizione: chiara? :-D

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  13. Con due ingredienti, tecnica e originalità hai tirato fuori un piatto spettacolare!!!

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  14. Un piatto stupendo. In effetti ho visto una cosa simile come concetto, realizzata da Niko Romito a Torino durante il Salone. La genialità sta proprio nel lavorare un unico ingrediente con tecniche ed effetti diversi e nella semplicità concettuale, io l'ho trovato un piatto di una difficoltà interstellare. Così come trovo estremamente difficile il tuo, che pure ti sembrerà banale. Non so di cosa ti nutri quotidianamente, ma questo non è certo un piatto banale. E mentre ricompongo la mascella, ti abbraccio.
    Pat

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