mercoledì 9 aprile 2014

Timballo di maccheroni con pasta frolla...ma i maccheroni quali sono?

Per il contest di Maddalena mi è venuto in mente il timballo di pasta frolla ripieno di maccheroni che faceva la mia nonna...l'ho sempre amato!
E' uno di quei piatti che mi piace definire "femminili", perché spesso gli uomini non gradiscono: quando si tratta di abbinamenti bizzari i nasi si storcono...ma poco male: ne resta di più!
Per prepararlo servivano i maccheroni e qui mi si è aperto un mondo.
Mi sono posizionata nel reparto pasta di un grosso supermercato e ho iniziato la ricerca...nulla!
Allora ho cominciato a chiedere alle varie signore che passavano quale fosse la pasta che potesse sostituirli meglio: ognuno mi ha detto la sua!
Ho sempre creduto che i maccheroni fossero questi (quelli che ho usato nella ricetta):

Foto presa da Wikipedia

In realtà molte delle signore interrogate mi hanno indicato un qualcosa simile a questi:

Foto presa da qui

Secondo voi?

Visto che per me questo è il mese del quinto quarto, propongo il timballo con un ragù di gracili e creste di pollo, ma in realtà può esser tranquillamente preparato con un ragù normale.
Buona notte cri


Ingredienti per la pasta frolla (per una teglia da 20 cm):

250 g di farina di grano tenero 0
125 g di zucchero
125 g di burro a temperatura ambiente
3 tuorli
1 pizzico di sale

Per il ripieno:

300 g di maccheroni
250 g misto di fegatini, gracili e creste
500 ml di passata di pomodoro
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
olio extra vergine di oliva
vino rosso
100 g pisellini sgranati e lessati
100 g di mozzarella tagliata a cubetti
parmigiano reggiano

Preparare la posta frolla. Fare la fontana con la farina, aggiungere lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti, i tuorli e il sale. Impastare fino ad ottenere una palla liscia. Lasciar riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Per il ragù.
Soffriggere la cipolla, la carota e la costa di sedano tritati in un filo d'olio extra vergine. Aggiungere il misto di pollo tagliato grossolanamente al coltello. Far rosolare. Sfumare col vino rosso e, una volta evaporato, aggiungere la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe e far sobbollire a fuoco minimo per circa 1 ora e mezza.
Accendere il forno a 180 °C.
Riprendere la pasta. Imburrare una teglia, stendervi metà della pasta foderando anche i bordi.
Cuocere i maccheroni al dente e condirli con il ragù, aggiungervi i pisellini e condire con la mozzarella e un pugno di parmigiano reggiano.
Versarli all'interno della teglia sulla pasta frolla. Ricoprire con un disco di pasta e sigillare bene i bordi.
Cuocere a 180°C per circa 40 minuti, o fino a doratura.



Con questa ricetta partecipo al contest di Maddalena

4 commenti:

  1. IO ho sempre pensato che fossero i primi...quelli che hai usato!!!!!
    omunque è vero...gli uomini certi accostamenti non li apprezzano!

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    1. Anch'io e resto ferma nelle mie convinzioni!! Purtroppo si...soprattutto per me che amo accostare sapori agrodolci è una gran rottura di scatole!

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  2. Eccomi CRIIIIIIII!!!!! Sai che mi hai fatto pensare al fatto che effettivamente ci sono piatti che le donne adorano e che nello tempo gli uomini odiano???? Ma sono sicura che un piatto così bello farebbe cambiare idea anche al più scettico degli uomini! Grazie davvero per questa bella ricetta e sai che quando ci sono le nonne di mezzo per me è sempre un successo! bacio

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    1. Grazie Maddalena, son contenta di esser riuscita a partecipare...un bacio cri

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