martedì 3 giugno 2014

Aspic di trippa

Mi sono allontanata un po' dai fornelli, ma per una buona causa: la dieta!! 
Che due scatole, ho provato la Dukan...ho resistito per due settimane, poi ho sviluppato un'intolleranza a non so cosa (o al pollo o ai formaggi light) tanto da farmi gonfiare tutto il palato interno: sarò anche dimagrita un qualcosa, ma meglio tornare a mangiare un po' di tutto, soprattutto dopo che mio marito mi ha detto: "Meno male: puzzavi di cadavere!"
...sorvolando sulla sua gentilezza che lo contraddistingue, non ha tutti i torti. 
E' un regime alimentare che ti manda in acidosi e in effetti sarà che imputridisci insieme a tutte le proteine che mangi , ma in effetti un po' si puzza sul serio!! E dopo questi bei discorsi arrivo alla ricetta!
Son giorni che non posto nulla col mio amato-odiato (mica ho ancora capito se poi mi piace così tanto!!) quinto quarto ed ho pensato fosse giunto il momento.
Ho cercato di pensare a qualcosa di fresco visto il caldo che fa, provando a portare in tavola la trippa anche d'estate in un qualcosa che non sia insalata.
Gli aspic sono un qualcosa che associo al passato, ma in realtà giocando bene con i colori e gli abbinamenti si ha la possibilità di creare qualcosa di molto moderno e invitante.
Per la chiarificazione del brodo ringrazio Roberta: mai ottenuto nulla di più chiaro...mi limitavo all'uso degli albumi, l'aggiunta del raft permette di ottenere un liquido molto più limpido.
cri


Ingredienti

300 g di trippa
1 carota
1cipolla
1 costa di sedano
1 peperone rosso
1 peperone giallo
3 zucchine tipo romanesche
100 g di fagiolini
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe


Per la gelatina:

1 carcassa di pollo
1 cipolla
2 chiodi di garofano
1 carota
1 costa di sedano
24 g di fogli di colla di pesce
sale

Per chiarificare il brodo:

1 l e mezzo di brodo
150 g di carne macinata di vitello
1 carota
1 porro
1 costa di sedano
2 albumi

Preparare il brodo. Portare ad ebollizione una pentola d’acqua con la carcassa del pollo. Far cuocere per 15 minuti e scolare. Pulire la carota, la cipolla e il sedano. Rimettere le ossa in una pentola, ricoprire d’acqua. Aggiungere la carota, la costa di sedano e la cipolla in cui andranno infilzati i due chiodi di garofano. Portare ad ebollizione, abbassare la fiamma e far cuocere per un’ora e mezza.
Trascorso il tempo di cottura aggiungere un cucchiaino di sale.
Versare attraverso un setaccio in un altro contenitore e abbassare velocemente la temperatura immergendolo in acqua gelata.
Trasferire in frigorifero e lasciar raffreddare per 5-6 ore.
Per la trippa. Metterla in una pentola, ricoprirla d’acqua, aggiungere la carota, la cipolla e il sedano puliti. Portare ad ebollizione e far cuocere per un’ora e mezza.
Nel frattempo preparare i peperoni. Metterli in forno a 200°C fino a quando non risulteranno bruciacchiati in superficie, trasferirli in un sacchetto di plastica per qualche minuto e poi privarli della pellicina esterna. Pulirli anche all’interno eliminando i semi ed il picciolo.
Per chiarificare il brodo. Tritare grossolanamente la carota, la costa di sedano e la cipolla. Amalgamarli con la carne macinata e gli albumi. Trasferire il composto in una pentola.
Riprendere il brodo e passarlo attraverso un colino rivestito da garza umida in modo tale da trattenere il grasso che si sarà solidificato in frigorifero.
Versare un litro e mezzo di brodo sgrassato sul composto di carne macinata e albumi e portare sul fuoco. Girare con un cucchiaio di legno fino a quando non salirà il bollore, abbassare la fiamma e continuare la cottura per un’ora.
A questo punto noterete che si sarà formato come un tappo nello strato superficiale, con delicatezza prelevate il brodo limpido e passatelo attraverso un colino sempre rivestito da garze umide per eliminare eventuali residui. Mettere i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda e, una volta ammorbiditi, aggiungerli al brodo. Mescolare fino a quando non si saranno sciolti.
Mentre il brodo si raffredda preparare le verdure.
Tagliare le zucchine a fettine sottili per la lunghezza e farle cuocere per 5 minuti al vapore.
Pulire i fagioli e lessarli per pochi minuti in acqua salata, devono rimanere sodi. Scolarli e passarli in acqua fredda in modo tale che restino verdi brillante.
Scolare la trippa e tagliarla a listarelle sottili, condirla con olio extra vergine d’oliva, sale e pepe.
Prendere uno stampo da plumcake e versarvi della gelatina. Far rassodare per qualche minuto in frigorifero. Aggiungere uno strato di zucchine e uno di peperoni e aggiungere altra gelatina. Far raffreddare. Mettere al centro la trippa con i fagiolini tagliati a pezzetti, completare con altri peperoni e con uno strato di zucchine. Versare sul tutto la gelatina, mettere in frigorifero e servire il giorno dopo.
Si possono anche ottenere delle monoporzioni utilizzando degli stampini da mini muffin.


Si può pensare di preparare anche delle monoporzioni




19 commenti:

  1. La ricetta è bellissima, la trippa fatta così mi fa gola e si che di solito non ne vado pazza!
    Quanto alla dieta Dukan scuoto la testa....lasciala perdere, è quanto di meno sano ci sia in giro. Parola di personal trainer a tempo perso con specializzazione di fitness nutrition :)

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    1. Peccato tu sia così lontana: avrei potuto sfruttarti! Un bacio cri

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  2. Wow! Ma sul serio è trippa? cioè sembra una torta decorata tanto che è bella! complimenti!
    Riguardo alla dukan al di la' che sono poco salutari le diete iperproteiche, io non credo funzionino sul lungo tempo. Io anni fa pesavo più di 20kg in più, tutti persi piano piano con classica alimentazione mediterranea ;-)
    Buona serata
    AngelaS

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    1. Per la dieta concordo è stato un tentativo tanto per sentirmi con la coscienza a posto! un bacio e grazie cri

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  3. Lascia stare queste diete strane!!!! Mangiare un pò di tutto, senza rinunciare a nulla, è la cosa migliore.
    In quanto alla ricetta, devo dirti che è unameraviglia solo a vederla. Ma tu sei speciale e quindi ogni volta che passo da te, mi sorprendi.
    Un abbraccio, buonanotte!

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    1. Grazie! Che bello saperti sempre presente un bacio cri

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    1. Non ti preoccupare...durata dieta: due settimane, son tornata alla norma!! Tu? Sopravvivi agli impegni? Un bacio cri

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  5. Ok, so che non è un bell'argomento, però cavolo, allor anon era una mia fisima di 'puzzare', si puzza davvero!
    Io l'ho fatta l'anno scorso prenozze, sono dimagrita 7 kg, poi però ho mollato e tra viaggio di nozze, lavoro a singhiozzo e amore per i fornelli li ho ripresi, piu altri 2 o 3. Ci ho riprovato e anche io dopo due settimane ho mollato: fare le diete così drastiche sotto stress e con un blog è impossibile. Detto cio, è interessante questa ricetta, soprattutto per la questione sul brodo che è davvero super! Bella e sicuramente buona, anche per una non amante della trippa come me!

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    1. Concordo su tutto...anche sul bordo. In questo modo viene fuori limpidissimo e si può utilizzare in diversi modi...un grazie a Roberta che me lo ha fatto conoscere. cri

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  6. Anche se non sono una grande fan della trippa, questa veste così colorata e fresca mi piace molto.
    Una domanda: il raft di cui parli nell'introduzione sarebbe quella specie di polpetta di carne ed albumi su cui versi il brodo da chiarificare? Grazie
    Giulia

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    1. ...rispondo talmente in ritardo: per fortuna hai trovato la risposta da sola! cri

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  7. Che scema, bastava andare al link: mi sono risposta da sola leggendo il post di Roberta!

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  8. Ma che bel piatto Cri, complimenti davvero. Volevo ringraziarti per la nomination con le orecchiette: è stato un piacere copiarti, ho visto le ricette per il contest dell'Italia nel piatto, in bocca al lupo, sarebbe bello averti con noi! Bacioni

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    1. Grazie...provo a produrre altro prima della scadenza. Un bacio cri

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  9. uddio pure tu! Ma com'è che quasi tutti i food blogger sono a dieta?!?!?! (io dal 22 gennaio, ma in questo ultimo mese ho lasciato un pò stare...) particolare questo aspic e fa tanto estate! Un abbraccio SILVIA

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    1. Bellissima la precisione con cui ti sei segnata la data...diciamo che mi sa che non la viviamo mica tanto bene! Comunque già finita: tranquilla! cri

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