mercoledì 11 giugno 2014

Qualcuno di voi conosce il "Ponce", il gelato alla romana?



L'ho sempre saputo, ma in questi giorni ne ho la totale certezza: sono un animale solitario.
Con i figli a casa senza scuola e il marito in aspettativa mi sento circondata, presa sotto assedio. 
Ad ogni mossa corrisponde un: "Che fai?"
La casa è in piena autogestione, vista la presenza del maschio Alfa la cucina è open 24/24 ore senza possibilità di poter scegliere il menu: si mangia, si mangia, si mangia...con un caldo che lascia senza fiato.
Ma comunque riesco a fregarli tutti e la notte me la tengo per me: silenzio e solitudine e soprattutto la cucina solo e solo mia!!
Ho provato la versione di questo gelato alla romana sia con la ricetta dell'Artusi che con quella della Gosetti della Salda e devo dire che ho preferito la seconda, in quanto la prima è troppo dolce.
Devo dire che, dopo un'inchiesta tra conoscenti di una certa età, nessuno si ricorda questo gelato che viene dato per tipico a Roma, ricorda quello che ora in zona chiamiamo lo "sciortino": una specie di sorbetto al limone con della vodka che vien e servito a fine pasto.
Qualcuno di voi sai dirmi di più? Buona calda giornata cri




Ingredienti:

300 g di zucchero
50 ml di spumante o vino secco
50 g di zucchero al velo
due limoni
un'arancia
un albume
due bicchieri di Rum

Versare in una casseruola 250 ml di acqua e unire lo zucchero semolato, portare sul fuoco e lasciare fino a quando quest'ultimo non si sarà completamente sciolto. Togliere dal fuoco ed unire lo spumante, il succo dei due limoni e dell'arancia.
Coprire con un coperchio e lasciar riposare per un'ora. 
Una volta freddo trasferire nella gelatiera e portare a solidificazione, unire l'albume montato a neve, a cui si sarà aggiunto lo zucchero al velo e unirvi lentamente il rum. 
Versare in dei bicchieri a calice e servire.





Con questa ricetta partecipo all'Italia nel piatto

6 commenti:

  1. Cristina che meraviglia di gelato.. o meglio dire sorbetto? La consistenza che ha fa capire molto il suo piacevole tatto col palato.. vellutato, bianco puro candido.. Mi sono innamorata a guardarlo... Non conosco la storia di questa delizia ma sono molto curiosa saperne di più!

    RispondiElimina
  2. ma spettacolo questa cosa...quindi è tipo un sorbetto??? delizioso!

    RispondiElimina
  3. Che meraviglia...lo proverò sicuramente!
    Grazie

    RispondiElimina
  4. pensa che per me il ponce è livornese- ed è tutta un'altra cosa.
    la Gosetti l'ho ritrovata (prima che tu mi chieda come ho fatto a perderlo, che si sappia: sarebbe stato il secondo, ad andar perduto), la ricetta mi ispira alla grande. E concordo sull'essere un animale solitario. Ti sono vicina :-)

    RispondiElimina
  5. ciao, sono romana, ma questo gelato non lo conoscevo, grazie per aver partecipato al contest

    RispondiElimina
  6. ma che bel post...e pure la ricetta è notevole...veramente da provare! Grazie della partecipazione al contest! un bacione e un abbraccio comprensivo... anch'io in cucina divento un animale solitario ;)

    RispondiElimina