domenica 12 maggio 2013

Si può cuocere un agnello per 12 ore? Si può, si può e non son la prima...agnello ai frutti rossi...

Volevo provare a fare un piatto con l'agnello...ho comprato il pezzo che mi serviva, torno a casa e Cris (sempre lei, lo so...) mi manda il link di WineContest: "Se ce la fai potrebbe essere un'altra occasione per tornare a Firenze...". Come non accogliere la sfida?
Più volte ho letto ricette d'agnello con tempi di cottura esagerati (soprattutto in Francia) e così: guarda di qui, guarda di là ho deciso di provare...tutto molto semplice, bisogna solo avere un po' di tempo...
Sul sapore...ormai dovreste conoscere la mia passione sull'abbinamento carne-frutta, in questo caso forse ho azzardato troppo ma ho cercato di riportare i profumi del vino usato per la marinatura nel piatto stesso...buona serata C.


La foto è stata fatta in notturna e non rende, ma i colori, per di più in tinta con la cocotte, erano uno spettacolo!


Cosa serve:

1,5 Kg spalla d'agnello
1 l di Bardolino
2 stecche di cannella
3 chiodi di garofano
un pugno di pepe rosa
un pugno di mirtilli rossi essiccati
1 vaschetta di fragole
50 g burro
sale
1 cucchiaino di amido di mais

Preparare una marinatura col vino, le spezie, i mirtilli rossi e le fragole. Coprirvi la carne e lasciar riposare per circa 8 ore in un luogo coperto. Girare ogni tanto la carne.
Far fondere il burro in un tegame di ghisa ( o in un tegame a fondo spesso), a fuoco vivace far rosolare la carne su tutti i lati. Aggiungere il liquido della marinatura, coprire con un coperchio e mettere in forno a 100° per 12 ore. L'ho lasciato cuocere tutta la notte, l'ho girato solo una volta.
Togliere dal forno, filtrare il liquido in una padella, aggiungervi un cucchiaino di amido di mais sciolto in acqua e far addensare. Salare e servire con la salsa.


...ovviamente sono stata cazziata dal marito per l'antieconomicità del piatto...mea culpa: non ci avevo pensato!



Con questa ricetta partecipo al contest di Cre-Azioni in cucina

22 commenti:

  1. Dev'essere uno spettacolo,adoro le fragole e amo l'agnello..e poi con tutte queste ore di cottura immagino si sciolga in bocca!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La morbidezza in effetti è notevole!

      Elimina
  2. Hahaha! Sempre lei, cioè io :-) però, guarda cosa ti ho fatto tirar fuori dal cilindro!!! Mi piace molto, davvero, brava! sono d'accordo col marito, é antieconomico anche se di notte c'è la tariffa ridotta.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...ogni tanto si può fare...forse...mandami input che sono ricettiva!!! cri

      Elimina
  3. ma sei specializzata in un settore dove aimè io sono carente splendido magnifico secondo un bacione simmy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...e pensare che non amo particolarmente la carne!!un bacio cri

      Elimina
  4. ciao Cristina
    hai ragione si può. Qui da me c'è la ricetta del "cutriedd" dove in alcune case di campagna si cucinava nel forno a legna privato del fuoco e lasciato coperto per ore e ore. Inoltre, sempre per la cronaca; in Croazia ne ho mangiato di fa-vo-lo-so sempre cotto per ore e ore, coprendo la particolare teglia con coperchio a campana con la brace e lasciato lì appunto per ore.....
    Particolare il tuo abbinamento con i frutti rossi!
    baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...grazie: mi piace scoprire sempre qualcosa di nuovo..ora mi informo sulla cottura croata! cri

      Elimina
  5. Non amo l'agnello ma vederlo cotto ai frutti rossi mi entusiasma! Che bellezza estetica...chissà il sapore!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ....esteticamente in effetti una favola...

      Elimina
  6. Sarà stato squisito! Solo che io non potrei andare a letto tranquilla con il forno accesso. E da me la cazziata arriverebbe prima :)))!
    Comunque mi piace tantissimo, sicuramente profumatissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io ho avuto qualche perplessità...il marito? Non aveva tutti i torti! cri

      Elimina
  7. mi sa che la Cris ha ragione. sento aria di vittoria.
    piatto spettacolare. sai che ultimamente ho cominciato anch'io ad usare le fragole con carne e verdure, ma anche pesce e mi son piaciute da matti?
    per la cottura lenta a basso consumo energetico, io cucino con l'abbattitore. si arriva a 75°, quindi il tempo aumenta un po', invece che 12 ore una spalla di agnello la cucini in 20 ore, spendendo 40 centesimi di elettricità.
    oltretutto a 100° vai già a bruciare alcune proprietà organolettiche dei cibi, mentre a 70 rimangono intatte. se ti va si saperne di più, fammi un fischio.
    baci

    RispondiElimina
  8. Sarà pure antieconomico... ma se l'è magnato, no? Invece mentre leggevo ho pensato che io non sarei mai riuscita ad andare a dormire con qualcosa nel forno che cuoce... Ma che fantasia hai???? Un bascione bionda snella!!! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...siamo tutti vivi...nessun cortocircuito...prometto di non farlo più!!

      Elimina
  9. Qui in Grecia a Pasqua si cucin l'agnello nel forno a legna per tutta la notte!!!!!
    Comunque questa versione abbinata alle fragole è da provare!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...grazie...e l'ho anche mangiato il vostro agnello: una favola!

      Elimina
  10. le cotture lente sono le migliori è molto originale il tuo agnello effettivamente la frutta e il vino danno un altro sapore alla spalla d'agnello, dai magari ogni tanto si può anche spendere qualcosa in più

    RispondiElimina
  11. Complimenti per la menzione speciale e questo agnello lo è davvero!! Per le cotture lunghe sarebbe utile una pentola slow cooker, le usano molto nei paesi del nord e in USA.

    RispondiElimina
  12. Complimenti per la menzione speciale!!!!!!!

    RispondiElimina